La casa in collina
Estate 1943. La guerra avanza.
Corrado, professore torinese, si rifugia sulle colline sopra il Po per sfuggire ai bombardamenti. Qui ritrova Cate, una donna che aveva amato in passato, e conosce Dino, il figlio di lei, di cui sospetta di essere il padre. Quello che sembrava un rifugio diventa progressivamente il luogo in cui Corrado è costretto a confrontarsi con ciò da cui cerca di prendere le distanze: la guerra, le proprie responsabilità e il rapporto con gli altri.
Per la prima volta, La casa in collina di Cesare Pavese arriva sulla scena in un adattamento teatrale che ne conserva il nucleo etico ed esistenziale.
La drammaturgia di Giulia Bartolini interviene sulla struttura e sulla lingua del romanzo per trasformarle in una scrittura pensata per la scena. Il rapporto tra Corrado e Cate diventa il centro dello spettacolo, insieme ai ricordi, alle confessioni e alle parole rivolte direttamente agli spettatori. L’adattamento porta così in primo piano le relazioni tra i personaggi e il modo in cui le loro scelte cambiano con il precipitare degli eventi. La regia di Mario Scandale affida agli interpreti Noemi Apuzzo e Christian La Rosa una messinscena essenziale, costruita sulla voce, sui gesti e sui corpi. Il Salone d’Onore del Museo Bagatti Valsecchi, con i suoi arredi storici e la memoria che custodisce, diventa il contrappunto di questa essenzialità.
La residenza artistica realizzata nell’ambito della 48ª edizione del festival AstiTeatro ha rappresentato una fase importante del percorso di costruzione dello spettacolo. Il lavoro si è concentrato sulla trasformazione del romanzo in scrittura scenica, con un approfondimento del testo e dei personaggi nei luoghi legati a Pavese e un confronto con il pubblico attraverso una prima lettura scenica.
Il progetto sarà presentato al pubblico mercoledì 23 settembre alle 11 al Museo Bagatti Valsecchi, in un incontro con il regista Mario Scandale e la drammaturga Giulia Bartolini. Il racconto del lavoro di adattamento e della costruzione dello spettacolo si alternerà a una lettura scenica, per entrare nel vivo del processo che ha portato dal romanzo alla scena.
“Dalla finestra del frutteto avrei ancora veduto il mattino”. (La casa in collina, Cesare Pavese)
INFORMAZIONI
La casa in collina di Cesare Pavese
Dal 14 al 18 ottobre 2026 ore 18.30
Con Christian La Rosa e Noemi Apuzzo Regia di Mario Scandale Adattamento teatrale di Giulia Bartolini Produzione Museo Bagatti Valsecchi Con la supervisione scientifica della Fondazione Cesare Pavese Con il contributo di Regione Lombardia
Stasera al Museo è il ricco palinsesto di spettacoli musicali e teatrali che si tengono annualmente al Museo da febbraio a dicembre. Il Museo, luogo di cultura che crea e sviluppa rapporti sinergici tra le arti, apre la propria dimora per ospitare attori, musicisti, ballerini e cantanti d’eccezione, che metteranno in scena la frase di Fortunato Depero Lasciami mezz’ora per vedere nelle sue multiformi sfaccettature.
Per ogni appuntamento il Museo accoglie il pubblico dalle ore 18.30 per un aperitivo di benvenuto. Gli spettacoli inizieranno alle ore 19.30.
COSTO DEGLI SPETTACOLI: €20 - INTERO | €15 - RIDOTTO PER GLI AMICI DEL MUSEO